Il Vice Ministo Anna Ascani inaugura il Future Lab Spazio Volta

Nella giornata di lunedì 27 gennaio 2020 alla presenza del Vice Ministro dell’Istruzione Anna Ascani si è tenuta la cerimonia si inaugurazione del Future Lab Spazio Volta.

Le notizie dalla stampa:

Nell’immagine l’articolo da Il Centro del 28 gennaio 2020

Istruzione: il viceministro Anna Ascani in due scuole di Pescara.
Il viceministro dell’Istruzione Anna Ascani oggi a Pescara per l’inaugurazione del Future Lab attivato presso l’Istituto Volta e per la Giornata della memoria al Misticoni-Bellisario.

Inaugurazione Future Lab

Nella giornata di lunedì 27 gennaio 2020, l’Istituto di Istruzione superiore Alessandro Volta di Pescara ha inaugurato – alla presenza del vice ministro dell’Istruzione Anna Ascani e dei massimi rappresentanti delle istituzioni e del mondo della scuola regionali – il Future Lab Spazio Volta, realizzato grazie alla partecipazione a bandi PON.
Su una superficie totale di più di 900 metri quadri si estendono un insieme di aree interne ed esterne che permettono l’esercizio e la pratica di metodologie didattiche all’avanguardia e il confronto fra pari. Tale spazio arricchisce ulteriormente la dotazione tecnologica di una scuola che presenta già 26 laboratori dedicati ai singoli indirizzi di studio e che negli anni ha assunto la dimensione di un vero e proprio campus includendo anche una piscina, una pista di atletica, una palestra e campi di calcio.

Future Lab Volta: uno spazio per la formazione continua del personale
A partire dal corrente anno scolastico, lo spazio sarà dedicato alla formazione del personale docente con l’ausilio di personale esperto proveniente dal mondo dell’università e dell’impresa. L’Istituto di Istruzione superiore A. Volta, in qualità di snodo formativo, gestirà tutti gli aspetti legati alla realizzazione dei percorsi formativi interregionali e nazionali, in presenza e on line, sulle metodologie didattiche innovative e sulle tecnologie digitali nell’educazione, in favore del personale scolastico.
Si prevede lo sviluppo di un articolato progetto formativo sull’innovazione didattica e digitale rivolto ai docenti, di ogni disciplina e di ogni ordine e grado, sensibili sia alla trasversalità della competenza digitale   che ai temi dell’innovazione. I percorsi formativi interregionali intendono approfondire tematiche quali making, coding, robotica, intelligenza artificiale, internet delle cose (IoT), realtà aumentata e realtà virtuale, tinkering, STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica), cittadinanza digitale, apprendimento connesso, utilizzo didattico dei social media.

Future Lab Volta: un luogo di sperimentazione didattica all’avanguardia e di confronto democratico
La dotazione tecnologica dell’istituto si arricchisce così di una strumentazione davvero unica nel contesto scolastico del centro sud. Il Future Lab dispone di laboratori con dotazioni tecnologiche all’avanguardia che possono essere utilizzate durante le attività curriculari, sia per la fruizione di contenuti in 3D sia per la progettazione di software e sistemi.
Nel Future Lab la didattica diviene interdipartimentale: è il luogo per lo sviluppo di percorsi laboratoriali d’eccellenza. A partire dal corrente anno scolastico quattro gruppi costituiti ciascuno da tre classi del triennio, afferenti ad indirizzi differenti, hanno iniziato a lavorare insieme per produrre dei prototipi funzionanti. Come nel contesto aziendale, ogni classe partecipa al compito a fronte della propria specificità, sperimenta le modalità operative utili al lavoro in team, unitamente alle esigenze e ai bisogni di tutti gli attori coinvolti in un processo di prototipazione industriale.
Il Future Lab innova lo spazio e facilita l’interazione fra docente e discente. Oltre ai laboratori dotati di strumentazione tecnica all’avanguardia, lo Spazio Volta include anche due aree esterne:in una di esse è stata creata una serra che permetterà di analizzare temi legati all’ambiente e all’eco sostenibilità. Due aree informali interne sono dedicate allo studio individuale e di gruppo.
Un’agorà dotata di 170 posti e sedere, due piattaforme mobili e schermi a parete, completa l’area: gli spazi mobili dematerializzano la tradizionale distinzione visiva di piani e livelli propria delle aule
magne tradizionali e facilitano lo scambio di opinioni fra chi ascolta e chi espone le proprie idee.
Nuovi spazi per ideare, progettare e creare, ma anche per discutere, confrontarsi e fare formazione: una dimensione dell’insegnare e dell’apprendere che innova semplificando e unendo al fine di promuovere la sperimentazione, la creatività e l’esercizio della cittadinanza attiva.